_____DISCOGRAPHY___________________________________

HANS WERNER HENZE - EL CIMARRON

Stradivarius 2006 - Compact disc STR 33733

Nicholas Isherwood, baryton

Mario Caroli - flutes

Magnus Andersson - guitar

Rodolfo Rossi - percussions

TRACKLIST

1. Die Welt; 2. Der Cimarron; 3. Die Sklaverei; 4. Die Flucht; 5. Der Wald;

6. Die Geister; 7. Die falsche Freiheit; 8. Dei Fauen; 9. Die Maschinen: 10.

Die Pfarrer; 11. Der Aufstand; 12. Die Schlacht von Mal Tiempo; 13. Der

schlechte Sieg; 14. Die Freundlichkeit; 15. Das Messer

NOTE

Recorded in Eupilio (LC), Chiesa di San Vincenzo, 21-23 november 2005

BUY IT: http://stradivarius.it/scheda.php?ID=801157033733700

REVIEWS

5 STARS "A" BEST CD OF THE MONTH (THE "AMADEUS" AWARD)

MAY 2007 by Cesare Fertonani

El Cimarron (1969-70; 1972) di Hans Werner Henze è una sorta di narrazione-rappresentazione per quattro musicisti: un basso, un chitarrista, un flautista e un percussionista. La partitura, tra le più intense e al contempo più cariche di denuncia (insieme politica, sociale e culturale) di Henze, rivive qui nell'interpretazione, straordinaria per l'incisività e la pregnanza nella declamazione e nel canto, di Nicholas Isherwood, attorniato dalla qualità strumentale purissima di Magnus Andersson, Mario Caroli e Rodolfo Rossi. In più di un momento si ha l'impressione che la semplice realizzazione acustica della partitura di Henze si proietti in una sorta di virtuale messa in scena, tanto forte è la suggestione teatrale e gestuale insita nella musica e tanto pronta e sensibile è la risposta esecutiva che essa suscita nel virtuosismo degli interpreti. Non ci sono cali di tensione nel filo dell'arco narrativo-rappresentativo e nei tempi della sua scansione interna, tutto appare frutto di una concentrazione preziosa e rara. Forse non si esagera dicendo che si tratta di una delle più memorabili incisioni di musica del nostro tempo ascoltate negli ultimi anni. Peccato che il libretto, che pure riporta il testo, non contenga alcun cenno né alla genesi né alla descrizione né tanto meno alla definizione stessa dell'opera, il cui soggetto si basa sulla biografia dello schiavo fuggito Estéban Montejo.